Il Giardino degli alberi a Villa Reale Monza

di Luciano Monti, tratto dal blog "Pagine di Luciano Monti"


La poesia è come la musica. Il messaggio che porta e le emozioni che genera una melodia o dei versi non sono solo il frutto dell’ingegno dei loro compositori ma vivono, anzi “rivivono” ogni qualvolta la composizione viene eseguita o recitata. Per questo anche l’esecutore ha un ruolo importante. Ma poi, l’esecuzione deve essere “ascoltata” e non semplicemente “subita” e quindi entrano in gioco due altri importanti attori: gli ascoltatori appunto e il luogo d’ascolto. I primi vivranno l’esperienza dell’ascolto ciascuno per il proprio portato di esperienza e la propria sensibilità nonché lo stato emotivo in quel preciso momento, il secondo contribuirà ad amplificare le sensazioni che ciascuno degli ascoltatori si accinge a vivere.

 

La mia scelta di non recitare i versi di cui sono compositore parte dunque dalla convinzione che solo il connubio tra compositore ed esecutore possa realmente fare scoccare quella freccia che, complice un luogo in grado di tendere la corda dell’arco, riuscirà a colpire i presenti o quantomeno gli ascoltatori.

 

Difficile trovare una situazione che permetta ai quattro elementi di essere compresenti in un dato luogo e tempo; ancor più difficile metterli in assonanza. Voglio quindi ricordare quanto avvenuto durante la tappa del Grand Tour Poetico a Villa Reale di Monza la settimana scorsa, quando alcuni brani de Il giardino degli alberi sono stati recitati da Gianpaolo Mastropasqua, un altro poeta che ha saputo dare la “sua” interpretazione ai miei versi, leggendoli quasi in sordina, come fosse una preghiera, una brezza costante eppure in lenta ed inesorabile progressione. Teatro, nel vero senso del termine, il Cenacolo di Villa Mirabello nel Parco di Villa Reale a Monza, ricco di affreschi allegorici dedicati ai grandi poeti italiani. Un bagliore proveniente da filari di luci ad ornare, come cielo stellato, la volta affrescata.

 

Ad ascoltare il susseguirsi di poesie, chi seduto per terra, chi sulle sedie vellutate, chi sulle sedie di plastica da giardino e chi ancora in piedi, i poeti convenuti per il reading organizzato dalla Casa della Poesia di Monza presieduta da Antonetta Carrabs. 

 

E’ per questi momenti che vale la pena impegnare tanto tempo e forze per mettere su un piccolo pezzo di carta alcuni versi che i più non leggeranno né vorrebbero leggere: per celebrare la bellezza della poesia perfetta, senza la pretesa di emulare i grandi numi, per una volta, silenziosi testimoni.

 

Per leggere la poesia Il giardino degli alberi clicca qui

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