Francesco Borromini, Virgilio Spada e la costruzione della Casa dei Filippini

di Anna Di Falco


Le ragioni del libro risiedono nella volontà dell’autrice di non disperdere il patrimonio di esperienze, conoscenze e riflessioni accumulatosi durante l’iter progettuale, la direzione dei lavori, lo studio di archivio e le scoperte che hanno accompagnato i due interventi di restauro compiuti in alcuni settori del complesso  borrominiano dei Filippini a Roma, cioè nell’attuale sede dell’Istituto storico italiano per il medioevo e nell’Archivio che conserva la documentazione storica della Congregazione di san Filippo Neri.

Ne esce fuori un avvincente resoconto del paziente lavoro d’indagine che ha portato, tra l’altro, alla scoperta di un documento inedito di Francesco Borromini, al ritrovamento e restauro di spazi rimasti eclissati per alcuni decenni all’interno del palazzo, al recupero dell’originario pavimento bicromo che ornava l’antico Refettorio dalla singolare forma “ovata”; non meno importante è stata la riscoperta di numerosi scritti attribuibili all’oratoriano padre Virgilio Spada, fratello del cardinale Bernardino Spada, di cui l’Autrice restituisce la fisionomia di appassionato intellettuale «che sapeva di architettura».

La scrupolosa indagine sulla storia costruttiva della sede della Congregazione  Oratoriana s’intreccia, quindi, con la narrazione delle fasi salienti del rapporto di profonda e disinteressata stima e amicizia che legò padre Spada all’architetto Borromini, giungendo a disegnare con efficacia il contesto umano e sociale in cui si svolse la vicenda artistica di uno dei più tormentati architetti del barocco, che ha lasciato nella città di Roma le più belle architetture di quel periodo. Assume perciò anche il valore di testimone di una committenza colta e aperta alle trasformazioni del mondo barocco sullo sfondo di una Roma attraversata dalla febbrile attività di revisione della propria facies.

Il libro rimane nondimeno la storia di un restauro, un volume di architettura che non parla ai soli esperti e vuole essere di ausilio ai colleghi più giovani che si avvicinano al progetto di restauro, non rinunciando a evidenziare le numerose manomissioni che hanno reso irriconoscibili molti parte del magnifico complesso dei Filippini. 
(recensione di Giovanni Pesiri)

Anna Di Falco, Francesco Borromini, Virgilio Spada  e la costruzione della Casa dei Filippini. Contributi per la storia costruttiva dell’Oratorio a seguito dei lavori di restauro e di alcune fonti inedite, Roma, Società Romana di storia patria, 2015

 

Scrivi commento

Commenti: 0