La Fondazione Roffredo Caetani e il Campus Internazionale di Musica. Un felice incontro

di Riccardo Cerocchi - Ninfa, 7 novembre 2014


La Piazza d'Armi del Castello Caetani di Sermoneta durante un concerto del Campus (foto Campus Internazionale di Musica)
La Piazza d'Armi del Castello Caetani di Sermoneta durante un concerto del Campus (foto Campus Internazionale di Musica)

La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato un libretto in occasione delle dimissioni dalla Fondazione stessa dell'Architetto Riccardo Cerocchi, persona che ha segnato il panorama culturale e sociale pontino come presidente della Fondazione e come co-fondatore e presidente per molti anni del Campus di musica. Il libretto riporta due suoi scritti. L’architetto Cerocchi fu il primo Presidente della Fondazione Roffredo Caetani dopo l'ultimo appartenente alla Famiglia Caetani, per due mandati, dal 1987 al 1997, e membro del Comitato Direttivo nonché Vice Presidente sino al 31 dicembre 2014, ed è stato uno dei quattro fondatori dell'Associazione Campus di Musica, in carica come Presidente sino al 2013. I due scritti di Riccardo Cerocchi sono una riflessione sui primi anni del Campus di Musica, di cui ripercorre i momenti salienti. Nel 1963 fu istituito il Festival di Musica da Camera, voluto da Lelia Caetani e da Hubert Howard, dalla Provincia di Latina, dalla C.C.I.A.A. e dall'allora Ente Provinciale del Turismo, avente come direttore artistico Alberto Lysy e come sede il Castello Caetani di Sermoneta. Questo evento segnò il panorama culturale di un territorio ancora poco urbanizzato e con una società in formazione. Nel 1964 la sede del Festival fu spostata presso il Castello di San Martino a Priverno sino alla sua crisi nel 1971. Intanto a Latina era nata nel 1970 l'Associazione Campus Internazionale di Musica da parte di quattro fondatori accomunati da un progetto volto ad utilizzare la musica come veicolo per uno sviluppo culturale di una società, quella pontina, quella della “Città Nuova”, ancora relegata a subalterno “luogo di frontiera”, in cui sembrava delinearsi primariamente un carattere mercantile dovuto al boom economico e forse anche alle diverse provenienze dei nuovi cittadini. La scelta del nome ricadde su “Campus” per dare l'idea di un contesto vivo, di una fucina musicale ed umana, e su “internazionale” per andare al di là di confini spaziali definiti. Nel 1972 all'Associazione Campus di Musica venne affidato l'incarico di far rinascere il Festival di Musica da Camera, che vide ristabilita la sede presso il Castello Caetani di Sermoneta: il nome venne mutato in Festival Pontino di Musica, a connotare la specificità territoriale. Esso ebbe come prestigioso direttore artistico Sàndor Vègh. Lelia e Hubert Caetani si mostrarono subito grati e disposti a collaborare. Sono anche gli anni dell'istituzione, nel 1972, della Fondazione Roffredo Caetani da parte di Lelia in ricordo del padre compositore e del suo Casato. Il riconoscimento della personalità giuridica avvenne nel 1978 con DPR. Nel 1975 Hubert e l'Associazione Campus fondarono i corsi di perfezionamento musicale presso il Castello Caetani che continuano ancora oggi con giovani provenienti da ogni parte del mondo. L'Architetto Cerocchi nei suoi scritti ricorda anche le discrete figure di Lelia, esile, alta, timida, amante dell'arte, e di Hubert, longilineo, cortese, diplomatico. La collaborazione fra la Fondazione Roffredo Caetani e il Campus, anch'esso divenuto ora Fondazione, dura tuttora con la reciproca appartenenza nei rispettivi Consigli Generali e nel perseguire la diffusione anche della musica di Roffredo Caetani. All'interno del Festival Pontino di Musica un primo concerto delle sue musiche si ebbe nel 1972, poi nel 1978, 1982 e 1984, ma la divulgazione continua tutt'oggi, la Fondazione Caetani ha realizzato due CD musicali, l’uno nel 2011 Roffredo Caetani (1871-1961). Opere allegato al Quaderno di Ninfa n. 3, l’altro nel 2013 Roffredo Caetani. Piano music con al pianoforte Alessandra Ammara. Il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina ha realizzato nel 2014 un libro dal titolo Roffredo Caetani. Un musicista aristocratico. Con CD Audio a dimostrazione del diffuso interesse per la personalità e la musica di Roffredo Caetani per lungo tempo rimasto in un buio angolo ed ora in vioa di decisa riscoperta anche internazionale.

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Commenti: 1
  • #1

    write my essay (martedì, 26 settembre 2017 11:11)

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