Ninfa rivisitata

 di Giorgio Bassani


La rara pianta orientale d’un bello e ricco

rosso focato all’agguato subito dietro la svolta

d’un sentiero là a Ninfa pari in tutto a una belva

non meno elegante che sanguinaria

ne ha fatta della strada durante gli ultimi

quindici anni dal minimo

cespo in vaso

che era!

 

È venuta su sviluppando al massimo il vello paludandosene

come d’un mantello di gran classe

che lascia appena intravedere

sotto

le sdutte nere sembra attorte i bui

lunghi muscoli pronti

al balzo

Saresti cresciuta anche tu così tale e quale

immobile in un canto di questo mio vecchio orto

italiano

senza mai stabilire rapporto alcuno col dialettale contesto

abnorme e stupenda

silente e

minacciosa

per l’esclusiva gioia paurosa ogni tanto del mio

sguardo

per la cauta carezza soltanto

della mia mano


“Opere”, Mondadori 2001

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