Fondi e la committenza Caetani nel Rinascimento

 a cura di Alessandra Acconci, De Luca Editori d'Arte, 2004


La recente pubblicazione Fondi e la committenza Caetani nel Rinascimento. Atti del convegno (Fondi, 24 maggio 2012), edita dalla Soprintendenza BSAE Lazio con il contributo del Comune di Fondi e della Fondazione Roffredo Caetani Onlus, è stata curata da Alessandra Acconci - storica dell’arte e funzionaria della stessa Soprintendenza - ed esprime il risultato degli approfondimenti e aggiornamenti scientifici presentati nel corso della giornata di studi curata da Alessandro Zuccari, storico dell’arte e ordinario di Storia dell’arte moderna presso l’Università di Roma “Sapienza”. Il convegno si è svolto in occasione dell’inaugurazione dalla mostra tenutasi a Fondi sul medesimo tema, e il volume offre dunque una nutrita presenza di studi volti ad aggiornare lo stato dell’arte relativo alle ricerche sul patrimonio storico e artistico rinascimentale di Fondi .

 

Il saggio di Alessandro Zuccari fa emergere la ricca e poliedrica personalità del mecenate e cultore di arti Onorato II attraverso il riesame dell’Inventario dei suoi beni, mentre Daniele Ferrara offre nuovi elementi per la valutazione del San Sebastiano tra Onorato II e Pietro Bernardino Caetani commissionato ad Antoniazzo Romano ed ora a Palazzo Barberini. L’intervento di Franco Rossi illustra le campagne di studio e restauro condotte dalla Soprintedenza BSAE nel territorio di Fondi e in particolare sul polittico di Cristoforo Scacco esposto nella mostra, Alessandra Acconci esamina invece lo straordinario palinsesto pittorico dei dipinti murali da lei riscoperti nella chiesa di San Francesco.

Nel campo delle arti applicate il contributo di Benedetta Montevecchi propone nuovi rilievi interpretativi per il Busto-reliquario di S. Onorato conservato presso la chiesa di S. Pietro, Dora Catalano presenta invece lo studio del coro ligneo quattrocentesco di Santa Maria in Piazza.

Il saggio di Anna Cavallaro presenta nuovi rilievi scientifici sulla produzione di Antoniazzo Romano legata alla committenza Caetani e sulla sua diffusione tra Lazio meridionale e Campania, Stefano Petrocchi riesamina la figura artistica di Cristoforo Scacco con particolare attenzione alla presenza dell’artista veronese presso la corte Caetani di Fondi. Il contributo di Giovanni Pesiri fornisce aggiornamenti circa le ricerche documentali condotte sulle opere d’arte commissionate dai Caetani a Fondi nel Quattrocento, Fabio Betti offre nuovi aggiornamenti critici sui manufatti lignei provenienti dal soffitto di Palazzo Caetani alla luce del recente rinvenimento a Ninfa, - presso la Fondazione Roffredo Caetani - di altre quattro mensole scolpite, mentre Daniela Feudo affronta un ricco excursus sulle arti scultoree a Fondi nel Quattrocento.


Chi scrive si occupa infine di una pala di Girolamo e Tullio Siciolante conservata dalla Fondazione Roffredo Caetani a Sermoneta. Il volume costituisce dunque un saldo riferimento scientifico, aggiornato ai più recenti esiti delle ricerche sull’influenza artistica e culturale del casato Caetani nel territorio fondano, e lascia emergere aspetti inediti quanto affascinanti della straordinaria stagione artistica di Fondi in età moderna. (Libera Marta Pennacchi, Storica dell’arte)

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